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IL CEROTTO CONNESSO CHE RILEVA LE INFEZIONI

IL CEROTTO CONNESSO CHE RILEVA LE INFEZIONI

SPINALI DESIGN LANCIA IL CEROTTO CONNESSO CHE RILEVA LE INFEZIONI

È stato presentato nell’ambito della quarta sfilata tecnologica presso il BIOCLUSTER degli HARAS a Strasburgo ed è frutto di un partenariato con l’INSERM (l’Istituto nazionale della sanità e della ricerca medica, sotto l’Unità per i Biomateriali e la Bioingegneria) della stessa città; il cerotto connesso che rileva le infezioni rappresenta un significante passo avanti nel campo del DATATEXTILE.

 

L'origine del progetto  ?

L’idea innovativa nasce dal connubio di conoscenze e competenza.
L’azienda SPINALI DESIGN con sede a Mulhouse, specialista nel DATATEXTILE, industria tessile digitale, dopo il lancio nel 2015 di Neviano, il primo costume da bagno connesso al mondo, si è distinta per la sua competenza nel settore dell’abbigliamento smart (si vedano le successive creazioni come gli abiti connessi e i jeans vibranti).
L’incontro con l’équipe dell’INSERM ha permesso il concepimento è l’implementazione di un cerotto connesso che protegge dalle infezioni.
Perché STRASBURGO?
A Strasburgo è stato scoperto un legame tra i sistemi neuroendocrino e immunitario.
Per dare inizio a questo progetto di ricerca la  startup si è avvalsa del sostegno del laboratorio del premio Nobel Jules Hoffman; più recentemente poi con la collaborazione dell’Unità 1121 chiamata Biomateriali e Bioingegnerie e con sede a Strasburgo, sono stati portati a termine gli sviluppi relativi all’integrazione di questo agente nei tessuti.
Si tratta sostanzialmente dell’inserimento di un agente  in idrogel, film multistrato, film di gelatina o titanio poroso. Questi risultati sono stati resi possibili dalla forte interazione tra biologi, chimici, biofisici e clinici del laboratorio di Strasburgo.

Obiettivo del cerotto connesso ?

Assicurare il continuo monitoraggio della cicatrizzazione della ferita al fine di avvertire la persona in cura o il paziente dell’inizio dell’infezione ed ottenere così un migliore tasso di guarigione.
Inoltre, l’intento sperato è quello di ridurre un secondo fattore a cui le pratiche  curative sono associate, ossia al cambiamento delle medicazioni in modo preventivo; si auspica di fare in modo che il cambio diventi necessario meno frequentemente, comportando pertanto la minore necessità di personale ospedaliero o visite di infermieri a domicilio e il risparmio sulle spese sanitarie.
Gli ambiti di applicazione sono molteplici:
-  la cura di ferite croniche (per pazienti diabetici, immunodepressi o che si sottopongono a chemioterapia);
- la cura di feriti in un contesto di situazione critica: conflitti, catastrofi naturali..
- la prevenzione

Il ruolo degli agenti anti-antimicrobici ?

In seguito alla pratica dell’abuso di antibiotici, numerosi batteri sono divenuti multi resistenti agli antibiotici convenzionali. In questo contesto, con il forte aumento delle  infezioni nosocomiali si rende indispensabile trovare  un’alternativa ai trattamenti attraverso sostanze antibiotiche.
Gli agenti antimicrobici possono rappresentare una soluzione, di fatti, sono atossici e possono uccidere rapidamente un gran numero di patogeni.
È partire dall’inizio del nuovo millennio che l'INSERM svolge attività di ricerca sulle proprietà antimicrobiche di tali agenti naturali che garantiscono la difesa contro i patogeni. Oltre alla loro azione diretta sui microrganismi, questi agenti sono in grado di stimolare il sistema immunitario e di accelerare il processo di cicatrizzazione.
Recentemente, essi sono stati modificati chimicamente per migliorare l'efficienza e incorporare materiali per conferire proprietà antimicrobiche agli impianti.
Tutto questo lavoro è stato svolto nell'unità Inserm 1121 "Biomateriali e Bioingegneria” presso l’Università di Strasburgo e questa ricerca ha prodotto numerose pubblicazioni e brevetti..

Tessuti antimicrobici e DATATEXTILE  ?

I tessuti antimicrobici esistono già in forme differenti.
In questo caso però si tratta di un utilizzo innovativo: il cerotto contiene un agente che, unicamente in presenza di batteri patogeni, emetterà un minuscolo segnale luminoso. Questo segnale viene rilevato da un sensore che trasmetterà l’informazione alla persona interessata (curante o paziente); l'inizio dell'infezione sarà identificato per ottimizzare le cure migliori.
Inoltre, la soluzione è combinare questo con un agente antimicrobico ancorato sul tessuto che sarà rilasciato dal patogeno stesso e ne causerà la  morte. Questo può essere definito come un sistema “self-killing”, di auto-uccisione.

Costo del cerotto ?

Per ciò che concerne il principio attivo, la ricerca sugli agenti antimicrobici ha permesso di ottenere molecole modificati a costi modici; i prezzi della sintesi di tali agenti si sono fortemente abbassati negli ultimi anni.
Il cerotto intelligente dovrebbe pertanto avere un prezzo unitario compreso fra 20€ e 30€.
Tali prezzi ribasseranno ulteriormente nei prossimi anni in concomitanza con la produzione elettronica su larga scala..

Caratteristiche del cerotto ?

La messa a punto del dispositivo medico sarà sviluppata su un numero limitato di agenti patogeni, ma di grande interesse; tale fase primordiale permetterà poi la sperimentazione su altri ceppi batterici  ;

Condizioni d'uso ?

I cerotti devono essere confezionati ed utilizzati in forma sterile .

Metodo di funzionamento ?

Il cerotto contiene una componente elettronica che occorre attivare mediante la pressione su un tasto localizzato giusto accanto alla parte da applicare sulla ferita.
Il dispositivo interagisce con l’app per smartphone associata per la trasmissione dei dati, l’app può essere parametrata per trasmettere tali  informazioni al personale medico in caso di riscontro di uno sviluppo indesiderato dell’andamento dell’infezione.
Il cerotto dovrà essere utilizzato prioritariamente durante la fase critica della ferita.

Lancio commerciale ?

Il cerotto connesso con la sua funzione preventiva potrà essere immesso sul mercato a partire dalla fine del 2019.
Per la funzione medicale e curativa i tempi saranno più lunghi e dipenderanno dai test medici complementari.
Non esistono al momento sul mercato dei cerotti intelligenti che svolgano al contempo funzione di prevenzione, protezione e curativa.
Nel luglio del 2018, dei ricercatori del Massecchusets hanno annunciato il progetto di creare un cerotto che funga da trattamento per le ferite di tipo cronico.
Il cerotto connesso che protegge dalle infezioni proposto da SPINALI DESIGN, si rifà ad una tecnologia differente grazie al contributo degli esperti di laboratorio INSERM.
Il peso della dimensione digitale che lega tecnologia, utilizzo e trattamento è anche più forte.
L’implementazione del prodotto permetterà di risparmiare in termini di tempo nell’ambito dell’individuazione delle infezioni tanto più che è dimostrato che la precocità della messa in opera di un trattamento anti-infettivo risulta cruciale per evitare la generalizzazione di un’infezione e quindi la morbosità e la mortalità ad essa legate. 

L'evoluzione dei comportamenti?

L’invenzione trova il suo posto nel quadro degli oggetti comunicanti per la salvaguardia della salute e del benessere.
Si tratta di un ambito di sviluppo estremamente favorevole in quanto si trova in linea con i progressi tecnologici legati alla miniaturizzazione dei sensori, oltre che in linea con lo sviluppo del BIG DATA e dell’intelligenza artificiale.
Dalle tematiche controverse della “vita eterna” all’intermediazione di nuove tecnologie, il progetto rientra nel più ampio raggio d’azione dei nuovi metodi di prevenzione.
Inoltre, tale oggetto ha un’incidenza nella relazione fra paziente e medico.
Siamo solo all’inizio dei profondi cambiamenti apportati dalla rivoluzione digitale in atto.

 

 


CONTACT PRESSE : – contact@spinali-design.fr – 03.89.33.00.08


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